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Come si chiamano le Renne di Babbo Natale

Le renne di Babbo Natale sono figure iconiche del Natale, legate indissolubilmente all’immagine del simpatico vecchietto che porta doni ai bambini di tutto il mondo. Sono protagoniste di molte storie, canzoni e film natalizi. Le renne sono apparse in classici come “Rudolph la renna dal naso rosso” e “Polar Express“, ma anche in film più recenti come “Le renne di Babbo Natale – Un’avventura fuori dal comune”. Forse vi siete chiesti come si chiamano le renne di babbo natale, magari da bambini o anche da adulti. È una domanda che può venire in mente durante il periodo natalizio, quando siamo tutti pervasi da entusiasmo e gioia.

Probabilmente conoscete già Rudolph, la nona e più famosa renna di Babbo Natale. In questo articolo parleremo di lei e delle altre otto renne del Natale, così potrete imparare a chiamarle per nome.

Come si chiamano tutte le renne di babbo natale 

Iniziamo rispondendo alla domanda su come si chiamano le renne di Babbo Natale. Le renne di babbo natale sono otto, più una, ovvero Rudolph. Tutte le renne natalizie sono menzionate nella famosa canzone “Rudolph the Red-Nosed Reindeer”. Questa canzone natalizia è stata composta da Johnny Marks, nato nel 1907 e scomparso nel 1985. Marks era legato da parentela a Robert L. May, l’ideatore della storia di Rudolph. Robert L. May, nato nel 1905 e scomparso nel 1976, era infatti il cognato di Marks e autore della storia “Rudolph la renna dal naso rosso”, sulla quale si basa la canzone. “Rudolph the Red-Nosed Reindeer” è stata interpretata da Gene Autry, attore e cantante con ben cinque stelle sulla Hollywood Walk of Fame. Nel corso degli anni, molte cover del brano sono state realizzate, tra cui quella di Dolly Parton.

L’origine delle renne di Babbo Natale risale alla poesia “A Visit from St. Nicholas” del 1823, scritta da Clement Clarke Moore. In essa, l’autore introduce per la prima volta i nomi delle otto renne di babbo natale: Dasher, Dancer, Prancer, Vixen, Comet, Cupid, Donder e Blitzen. I nomi delle renne di babbo natale in lingua inglese sono stati successivamente tradotti e adattati in diverse lingue, tra cui l’italiano, assumendo le denominazioni di Freccia, Ballerina, Saltarello, Donnola, Cometa, Cupido, Donato e Fulmine.

Alla ciurma originale di Babbo Natale renne si è poi aggiunta la renna Rudolph, caratterizzata dal naso rosso luminoso, protagonista di una celebre canzone del 1949 e divenuta a sua volta un simbolo natalizio di grande rilevanza.

Come si chiamano le renne di babbo natale in italiano 

Le renne di babbo natale italiano si chiamano Freccia, Lampo, Fulmine, Ballerina, Donnola, Saltarello, Cometa e Cupido

Come si chiamano le renne di babbo natale in inglese 

Oltre a Rudolph, le renne di babbo natale in inglese si chiamano: Blitzen, Dasher, Cupid, Vixen, Donner, Dancer, Comet, Prancer.

Secondo la tradizione, ogni renna di Babbo Natale ha delle caratteristiche uniche. Ad esempio, Vixen e Blitzen sono gemelle con un manto dorato. Vixen è stata la prima renna scelta da Babbo Natale.

Dasher, invece, ha lunghi denti da castoro ed è nota per il suo coraggio. Durante la notte, si occupa di proteggere i regali.

Tra le renne di Babbo natale, Dancer, come suggerisce il nome, è la renna ballerina. È capace di seguire qualsiasi ritmo e di muoversi con grazia.

Poi c’è Prancer, la renna timida del gruppo. Si imbarazza e arrossisce ogni volta che qualcuno pronuncia il suo nome. La sua storia è speciale perché Babbo Natale l’ha trovata nascosta e impaurita dietro un cespuglio e l’ha salvata.

Passiamo ora a Donner, una delle renne di Babbo Natale con doti canore eccezionali, scelta proprio per questo talento unico da Babbo Natale stesso.

Comet, invece, è conosciuta come la renna più veloce di tutte. Quando corre, lascia dietro di sé una scia luminosa. Grazie alla sua velocità straordinaria, riesce a cogliere rapidamente ogni desiderio espresso, pronto per essere comunicato a Babbo Natale.

Cupid è la renna più mite e tranquilla. Con il suo lungo manto, ha il compito importante di selezionare ogni anno, tra tutte le lettere ricevute da Babbo Natale, quella scritta dal bambino più buono.

Oltre alle otto renne già conosciute – Freccia, Ballerina, Saltarello, Donnola, Cometa, Cupido, Donato e Fulmine – c’è ne una che merita un posto speciale: Rudolph, la renna dal naso rosso.

Come le altre renne, Rudolph possiede caratteristiche uniche, ma quella che la contraddistingue è il suo naso rosso luminoso. Questa peculiarità le conferisce un ruolo fondamentale durante il viaggio natalizio di Babbo Natale.

Nelle notti di nebbia fitta, infatti, quando la visibilità è scarsa e il percorso diventa pericoloso, il naso luminoso di Rudolph illumina la strada, guidando la slitta e permettendo a Babbo Natale di consegnare i doni a tutti i bambini del mondo. Rudolph è quindi la renna più famosa e amata, simbolo di speranza e di come le diversità possono diventare un punto di forza e donare un prezioso contributo. La sua storia ci insegna che ognuno di noi ha qualcosa di speciale da offrire e che, insieme, possiamo superare qualsiasi ostacolo.

Giorgia

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