Il Paese di Babbo Natale a Chianciano Terme in Toscana


Babbo Natale non avrebbe potuto scegliersi un’abitazione migliore per passare le proprie vacanze invernali.
La camera da letto è tutta in legno chiaro, arricchita di calde stoffe invernali rosse, il letto, in legno di faggio, ha dei cuori intagliati sulla spalliera, ed è ricoperto da un caldo piumone a scacchi e da morbidissimi cuscini di velluto. Una finestra guarda proprio sul bosco del parco, mentre un’altra si apre nel soffitto, perché a Babbo Natale piace addormentarsi guardando le stelle.
Nel resto della casa abitano i suoi amici folletti ed elfi. Gli elfi si occupano di tutti i lavori domestici: tengono in ordine, puliscono ed aiutano Tata Marilù a preparare veri e propri manicaretti in cucina.
Gli elfi hanno una stanza comune, con tanti lettini l’uno accanto all’altro. I letti sono a castello, e sono coperti da un soffice piumino di velluto blu. Il pomeriggio già da tempo ormai, sia gli elfi che i folletti, lavorano senza sosta nel grande laboratorio dei giocattoli, dove Babbo Natale da personalmente le istruzioni sui regali da fabbricare… ce ne sono davvero di tutti i tipi.
Quest’anno la renna Rudolph, per intenderci quella con quel simpatico nasino rosso rosso, ha voluto far costruire dai suoi amici castori una grande e luminosa ruota panoramica, piena zeppa di lucine colorate. Babbo Natale è davvero orgoglioso del lavoro fatto, i bambini saranno entusiasti… Pensate che è così alta che dalla sua vetta si può scorgere con facilità persino il Polo Nord.
I folletti poi con meticolosa pazienza hanno costruito anche una bellissima pista di pattinaggio, collegata alla casa dal meraviglioso Polar Express